In vigore dal 7 aprile 2026, la Legge n. 34 porta novità in tema di sicurezza sul lavoro: dall'addestramento con realtà virtuale, al nuovo obbligo di informativa annuale per lo Smart Working, fino ai modelli MOG semplificati per le PMI
L’assetto normativo della prevenzione in Italia è stato recentemente aggiornato dalla Legge 11 marzo 2026, n. 34 (Legge annuale per le micro, piccole e medie imprese, nota anche come "Legge annuale per il mercato e le PMI"), pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, n. 68 del 23 marzo 2026. Le nuove disposizioni, che modificano in punti chiave il D.lgs. 81/08, entreranno ufficialmente in vigore il 7 aprile 2026.
Per le aziende e i professionisti della sicurezza, l'impatto operativo si concentra su tre direttrici principali: la digitalizzazione dell'addestramento, il rigore informativo per lo Smart Working e la possibilità di introdurre Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) per le PMI.
1. Addestramento e nuove tecnologie (art. 10)
Il legislatore ha aggiornato l’art. 37 del D.lgs. 81/2008, riconoscendo ufficialmente il ruolo delle tecnologie immersive per garantire l'effettività della tutela.
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Validità della simulazione: viene stabilito che l’addestramento (la prova pratica per l'uso di attrezzature, macchine, impianti e DPI) può essere effettuato tramite tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale.
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Tracciabilità e Registro: ogni attività di addestramento deve ora essere documentata in un apposito registro, anche in formato digitale, per fini di vigilanza e controllo.
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Formazione durante la CIG: la sicurezza diventa un obbligo anche durante i periodi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa. I lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni (CIG) sono tenuti a partecipare ai corsi; il rifiuto ingiustificato comporta la decadenza dai benefici di sostegno al reddito.
2. Lavoro Agile: Informativa sullo Smart Working (art. 11)
La riforma interviene anche sulla disciplina della sicurezza fuori dai locali aziendali, rendendo l'informativa un processo dinamico, con un notevole inasprimento sanzionatorio in caso di inadempienze.
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Obbligo di cadenza annuale: non è più sufficiente un'informativa una tantum e all'inizio del rapporto. Il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore e al RLS un’informativa scritta annuale sui rischi generali e specifici (con focus su ergonomia e videoterminali).
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Cooperazione del Lavoratore: si ribadisce l'obbligo del dipendente di cooperare attivamente all'attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per i rischi esterni all'azienda.
3. Modelli MOG semplificati per le PMI (art. 12)
La norma punta a diffondere la cultura della gestione organizzativa anche nelle realtà più piccole, facilitando l'adozione dei Modelli di Organizzazione e Gestione.
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Standard INAIL: l’Istituto, d'intesa con le parti sociali, ha il compito di elaborare modelli semplificati specificamente tarati sulle esigenze delle micro, piccole e medie imprese. Tali modelli "preconfezionati" dovranno essere rilasciati entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge, ovvero entro il 5 agosto 2026.
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Efficacia esimente: L'adozione di questi modelli garantisce l'efficacia esimente rispetto alla responsabilità amministrativa degli enti (D.lgs. 231/01), riducendo drasticamente la complessità burocratica per le PMI.
4. Altre novità
Accanto a queste novità di assoluto rilievo, l'esame integrale della Legge permette di mettere a fuoco altri cambiamenti normativi di portata non certo trascurabile:
a. Verifiche periodiche attrezzature: novità per le PLE (art. 12) - La Legge modifica l'Allegato VII del D.lgs. 81/08 con l'inserimento nell'elenco delle attrezzature soggette a verifica periodica obbligatoria le Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) e le piattaforme per operazioni in frutteto. La verifica dovrà avere cadenza triennale.
b. Carrelli elevatori (muletti) e assicurazione: semplificazione in aree private (art. 9) - Si tratta di un tema che spesso genera dubbi nelle aziende con magazzini e logistica interna. Viene introdotto l'esonero dall'assicurazione obbligatoria ("RC Auto") per i carrelli elevatori non immatricolati che operano esclusivamente all'interno di aree aziendali, stabilimenti, magazzini o depositi non accessibili al pubblico. Devono comunque essere coperti da una polizza di Responsabilità Civile verso terzi (spesso già inclusa nella polizza generale dell'azienda).
c. Semplificazioni per le Imprese Agricole (art. 10) - Si tratta di semplificazioni amministrative specifiche per il settore agricolo e per l'uso di macchine agricole in fondi privati (anche qui con esonero assicurazione obbligatoria se operano in spazi non aperti al pubblico).
In questo scenario di cambiamento, l'invito per le micro, piccole e medie imprese è quello di non subire la norma, ma di governarla. Rimandare l'aggiornamento dell'informativa per il lavoro agile o ignorare le potenzialità dei nuovi sistemi di addestramento digitale significa esporsi a rischi operativi che oggi possono essere facilmente mitigati.
Adottare un MOG semplificato o integrare la Realtà Virtuale nella formazione non sono solo adempimenti legali; sono investimenti sulla continuità aziendale e sulla protezione del patrimonio più grande di ogni impresa: le persone e la serenità di vita del Datore di Lavoro.
Focus tecnologico: VR vs AR nell’Addestramento
La Legge 34/2026 legittima ufficialmente due strumenti chiave per la riduzione del rischio professionale:
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VR (Virtual Reality - Realtà Virtuale): un ambiente 100% digitale e immersivo fruibile tramite visori. Ideale per simulare scenari ad alto rischio (es. incendi o spazi confinati) in totale sicurezza: il lavoratore impara dai propri errori senza conseguenze fisiche.
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AR (Augmented Reality - Realtà Aumentata): sovrappone dati digitali (testi, video, frecce) al mondo reale tramite smartphone o smart glasses. Perfetta per l'addestramento "on-the-job": mentre il lavoratore opera su una macchina, visualizza istruzioni di sicurezza e punti di pericolo direttamente sull'attrezzatura.
Il Vantaggio normativo: Entrambi i sistemi generano data logging automatico, fornendo al Datore di Lavoro la prova oggettiva che l'addestramento pratico è stato eseguito con successo.
Focus MOG: protezione legale per le PMI
I Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) ex art. 30 D.lgs. 81/08 rappresentano lo scudo legale dell'impresa.
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Perché adottarli: Un MOG efficace attesta che l'azienda ha fatto tutto il possibile per prevenire reati colposi (omicidio o lesioni gravi) legati alla sicurezza.
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La svolta semplificata: con i nuovi modelli INAIL attesi per agosto 2026, anche le micro e piccole imprese potranno implementare sistemi di gestione senza i costi dei sistemi gestionali necessariamente articolati tipici delle grandi aziende, mantenendo però la stessa tutela giuridica.
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